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Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione di CC&G è composto da 8 amministratori:

Nome

Ruolo

Amministratore esecutivo/
Amministratore non esecutivo

Massimo Tononi

Presidente

Non esecutivo

Raffaele Jerusalmi

Vice Presidente

Esecutivo 1

Paolo Cittadini

Amministratore Delegato e Direttore Generale

Esecutivo

Andrea Maldi

Amministratore con delega alla finanza

Esecutivo

Renato Tarantola

Amministratore

Non Esecutivo

Fabrizio Plateroti

Amministratore

Esecutivo

Vincenzo Pontolillo

Amministratore

Amministratore indipendnete 1

Mario Quarti

Amministratore

Amministratore indipendente 1 2

Claudio Salini

Amministratore

Amministratore indipendente 2

  1. Membro del Comitato Remunerazioni
  2. Membro del Comitato Rischi

 

Composizione

La società amministrata da un Consiglio di Amministrazione ("Consiglio") composto da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a undici.

L'assemblea, di volta in volta, prima di procedere all'elezione del Consiglio, ne determina il numero dei componenti, entro i limiti suddetti.

Gli amministratori durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili. All'atto della nomina del consiglio, l'assemblea dei soci determina il compenso spettante, per l'intero mandato, ai componenti del consiglio. L'ulteriore compenso spettante ai consiglieri investiti di particolari cariche è stabilito dal consiglio di amministrazione, sentito il collegio sindacale.

Possono rivestire la carica d'amministratore i soggetti in possesso degli stessi requisiti d'onorabilità e professionalità stabiliti dal Ministro dell'Economia e della Finanza per gli esponenti aziendali delle società di gestione di mercati regolamentati e di gestione accentrata di strumenti finanziari, ovvero gli specifici requisiti previsti dalla legge per le societàdi gestione dei sistemi di compensazione e garanzia delle operazioni su strumenti finanziari.

Almeno un terzo degli amministratori in carica, ma non meno di due di essi, sono indipendenti secondo quanto definito dal Regolamento UE n. 648/2012.

Il consiglio elegge tra i propri componenti il Presidente ed il Vicepresidente, i quali durano in carica per tutta la durata del consiglio che li ha eletti.

Il consiglio può nominare un amministratore delegato, determinandone i poteri e delegare altresì ad uno o più consiglieri di amministrazione specifici poteri inerenti la gestione ordinaria della società o progetti speciali.

 

Compiti del Consiglio

Al Consiglio di Amministrazione compete la guida strategica e la supervisione della complessiva attività dell'impresa, nonché del processo di gestione dei rischi, affinché questi ultimi siano compatibili con gli indirizzi strategici.

Il consiglio è investito di tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società nell'ambito delle disposizioni di legge, di regolamento e dello statuto, ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga necessari ed opportuni per il perseguimento dell'oggetto sociale.

In particolare il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato:

  • definisce le linee di indirizzo strategico e gli obiettivi da perseguire; esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari e il budget della Società, nonché accordi e alleanze di carattere strategico, monitorandone periodicamente l'attuazione;
  • definisce, determina e documenta il livello adeguato di tolleranza al rischio e di capacità di assunzione del rischio (c.d. Risk Appetite e Risk Bearing) dalla Società; definisce le politiche di gestione dei rischi della Società, provvedendo al loro riesame periodico;
  • definisce le linee di indirizzo del sistema dei controlli interni della Società; valuta, con cadenza annuale, l'adeguatezza, efficacia e effettivo funzionamento del sistema dei controlli interni;
  • esamina e approva le operazioni della Societ¨¤ che abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale e finanziario per la Società,
  • attribuisce e revoca le deleghe ai propri componenti, definendone i limiti e le modalità di esercizio; stabilisce altresì la periodicità, comunque non superiore al trimestre, con la quale gli organi delegati devono riferire al Consiglio circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe;
  • istituisce al proprio interno uno o più Comitati, con funzioni propositive e consultive, incluso il Comitato Remunerazioni, nominandone i componenti e stabilendone compiti e compenso;
  • istituisce il Comitato Rischi e ne determina le regole di funzionamento;
  • valuta il generale andamento della gestione della Società, sulla base dell'informativa ricevuta dagli amministratori con deleghe, prestando particolare attenzione alle situazioni di conflitto di interesse e confrontando i risultati conseguiti con quelli programmati;
  • formula le proposte da sottoporre all'Assemblea dei soci;
  • esercita gli altri poteri e adempie ai compiti ad esso attribuiti dalla legge e dallo Statuto

Fermo restando quanto riservato alla sua esclusiva competenza, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito poteri di gestione ordinaria e di rappresentanza ad alcuni suoi componenti, in linea con quanto previsto dallo Statuto. Gli amministratori investiti di particolari incarichi dal Consiglio di Amministrazione sono il Presidente, il Vice Presidente, l'Amministratore Delegato, l'Amministratore con delega alla finanza. Il Consiglio ha inoltre nominato un Direttore Generale e un Vice Direttore Generale.

Il Presidente ha la legale rappresentanza della Società di fronte ai terzi e in giudizio, congiuntamente al Vice Presidente.

Al Vice Presidente è delegato il compito di attuare l'indirizzo strategico deliberato dal Consiglio, sovraintendere alle relazioni internazionali e decidere in ordine alla negoziazione, perfezionamento o modifica in tema di alleanze ed accordi nazionali ed internazionali.

All'Amministratore Delegato sono conferiti tutti i poteri di gestione dei sistemi di garanzia a controparte centrale gestiti dalla Società e dei sistemi di garanzia diversi da quelli assistiti da controparte centrale gestiti dalla Società, nonché i poteri di gestione finanziaria strumentali allo svolgimento dell'attività di controparte centrale prevista dallo Statuto della Società.

Il Direttore Generale sovrintende al funzionamento della Società, ha la firma della Società per gli atti di ordinaria amministrazione, provvede all'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea e del consiglio e sovrintende all'andamento degli uffici.

All'Amministratore con delega alla finanza sono conferiti tutti i poteri in materia di amministrazione e finanza, ad esclusione dei poteri di gestione delle risorse finanziarie derivanti dallo svolgimento dell'attività di controparte centrale [attività istituzionali] prevista dallo Statuto e attribuiti all'Amministratore Delegato.